Italia-Vietnam: Napolitano, Ancora Grandi Potenzialita' Da Cogliere
Roma, 10 dic. - Il Vietnam presenta 40 anni dopo i fatti il suo ringraziamento all’Italia “per il sostegno alla nostra lotta per l’indipendenza e la riunificazione” e promette di essere “la porta d’ingresso per l’Italia al Sudest asiatico ed all’Asean”. L’Italia riconosce al Vietnam di essere “un paese in grandissimo sviluppo, che pur restando fedele agli ideali del socialismo sa affrontare le sfide dell’economia di mercato e della globalizzazione”. Ragione per cui “merita grande interesse allo sviluppo dei rapporti” e alle “molte potenzialità ancora da cogliere”.
Prima giornata della visita di stato in Italia di Nguyen Minh Triet, presidente del Vietnam. Nessuno tra i suoi predecessori aveva compiuto questo viaggio, dai tempi della caduta di Saigon. Ad accoglierlo al Quirinale Giorgio Napolitano, che gli dedica un’ora abbondante di colloqui nello studio alla Vetrata.
Il Vietnam e’ divenuto con il tempo una delle tigri asiatiche “grazie ad una intensiva modernizzazione della sua economia ed alla sua capacità di crescita”, sottolinea Napolitano al termine. Dunque gli spazi per un’intensificazione dei rapporti ci sono tutti: in campo economico, industriale, scientifico e culturale.(AGI) Nic
Con la visita del presidente vietnamita in Italia, a cui questa sera Napolitano offrirà il pranzo di Stato nel salone delle Feste del Quirinale, "le nostre relazioni possono compiere un balzo in avanti".
Il Capo dello Stato si è augurato che nel 2010 cresca anche il dialogo tra Ue e paesi asiatici mentre il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha partecipato ai colloqui al Colle, ha ribadito che l'Italia è disponibile a dare il suo contributo al vertice.
Il presidente vietnamita, infine, ha invitato Napolitano in Vietnam definendolo "un amico di lunga data" e il Capo dello Stato si è riservato di collocare questo impegno tra i viaggi all'estero della seconda metà del settennato.
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